post-title Superbonus 110%: quali opportunità per ristrutturare casa? https://www.giuseppesalamone.it/wp-content/uploads/2020/08/giuseppe-salamone-superbonus110.jpg 2020-08-01 10:22:46 yes no Postato da: Categorie: Benessere abitativo, Novità e notizie

Superbonus 110%: quali opportunità per ristrutturare casa?

Superbonus 110%: quali opportunità per ristrutturare casa?

Prima di cogliere le opportunità del Superbonus 110% cerchiamo di capire cosa è e come sfruttarlo al meglio per ristrutturare casa.

Il super bonus 110% non è altro che un potenziamento delle detrazioni fiscali già esistenti per gli interventi di riqualificazione energetica (Ecobonus) e di messa in sicurezza sismica (Sismabonus) su edifici esistenti.

 In particolare, rispettando specifiche condizioni si passa:

  • dal 50/65 % al 110% in 5 anni per gli interventi di riqualificazione energetica che portino al superamento di almeno 2 Classi energetiche (EcoBonus)
  • dal 70/75% e 80/85% al 110% in 5 anni per gli interventi di messa in sicurezza sismica (SismaBonus)

 

Quali sono le principali condizioni da rispettare per usufruire del Superbonus 110%?

  1. I soggetti interessati
  2. La tipologia degli immobili
  3. La tipologia di interventi e il soddisfacimento di alcuni requisiti tecnici e prestazionali
  4. Il periodo in cui si effettuano gli interventi e le relative spese

 

1. Soggetti interessati: puoi usufruire del Superbonus 110%?

Il Superbonus 110% spetta solo a certi soggetti:

  1. persone fisiche al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni relativamente ad interventi su singole unità immobiliari
  2. condomini;
  3. Istituti autonomi case popolari (IACP)
  4. cooperative di abitazione a proprietà indivisa, per interventi realizzati su immobili dalle stesse posseduti e assegnati in godimento ai propri soci;
  5. terzo settore (organizzazioni non lucrative di attività sociale, organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale)
  6. associazioni e società sportive dilettantistichelimitatamente ai lavori destinati ai soli immobili o parti di immobili adibiti a spogliatoi.

Resta inteso che continuano a valere i bonus fiscali precedenti (Ecobonus dal 50 al 65 %) e Sismabonus variabile dal 70 all’85%.

 

2. La tipologia degli immobili: vale per tutti gli immobili?

Il superbonus si applica solo per interventi effettuati su:

  1. parti comuni di edificio;
  2. singole unità immobiliari (su un massimo di 2 immobili per l’ecobonus e le colonnine di ricarica – senza limite numerico per il sismabonus e gli interventi su parti comuni)
  3. edifici unifamiliari o unità immobiliari in edifici plurifamiliari con accesso autonomo (le classiche villette a schiera).

Sono esclusi gli interventi effettuati su unità immobiliari residenziali appartenenti alle categorie catastali A1 (abitazioni signorili), A8 (ville) e A9 (castelli).

 

 3. La tipologia degli interventi: quali sono agevolabili?

La normativa suddivide gli interventi in trainanti, ovvero gli interventi che da soli possono accedere alla detrazione del 110% o trainati, ovvero ulteriori interventi che accedono al Superbonus 110% solo se svolti congiuntamente ai trainanti.

 

INTERVENTI PRINCIPALI O TRAINANTI

 a) Isolamento termico

Interventi di isolamento termico degli involucri edilizi per almeno il 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio e rispettando precisi valori tecnici e prestazionali dei materiali impiegati.

Ammontare delle spese ai fini dell’Ecobonus:

  • 50.000  per gli edifici unifamiliari o per le unità immobiliari indipendenti all’interno di edifici plurifamiliari (per un massimo di due unità immobiliari)
  • 40.000 , moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio, se lo stesso è composto da due a otto unità immobiliari (30.000 euro, se composto da più di otto unità)

b) Sostituzione degli impianti

Interventi effettuati sulle parti comuni degli edifici per:

  • la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati destinati al riscaldamento e al raffrescamento o con impianti di microcogenerazione o a collettori solari;
  • le spese relative allo smaltimento e alla bonifica dell’impianto sostituito;
  • l’allaccio a sistemi di teleriscaldamento efficiente (solo su alcuni comuni montani).

 Ammontare delle spese ai fini del superbonus:

  • 20.000 € per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio per gli edifici composti fino a otto unità immobiliari
  • 15.000 € per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio per gli edifici composti da più di otto unità immobiliari

 

Interventi effettuati su sugli edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari situate all’interno di case a schiera (cioè di unità immobiliari situate all’interno di edifici plurifamiliari che siano funzionalmente indipendenti e dispongano di uno o più accessi autonomi dall’esterno) per:

  • la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati destinati al riscaldamento e al raffrescamento o con impianti di microcogenerazione o a collettori solari o con caldaie a biomasse;
  • le spese relative allo smaltimento e alla bonifica dell’impianto sostituito;
  • l’allaccio a sistemi di teleriscaldamento efficiente (solo su alcuni comuni montani).

Ammontare delle spese ai fini del superbonus:

  • 30.000 € per singola unità immobiliare (per un massimo di due unità immobiliari)

c) Interventi antisismici: IL SISMABONUS

Con il nuovo sisma bonus, tutti gli interventi che prima prevedevano detrazioni a partire dal 70% fino ad un massimo dell’85%, passano al 110 % per importi fino a 96.000 euro per ogni unità immobiliare (senza limite numerico).

Mentre prima le detrazioni erano variabili e premianti se si migliorava di due classi la sicurezza sismica o di una, adesso è sufficiente il miglioramento di una classe per avere il massimo beneficio fiscale.

Se da una parte questo rappresenta un grande vantaggio per il proprietario dell’immobile che ottiene il massimo beneficio economico con il minimo sforzo “tecnico”; come professionista, promotore della sicurezza sismica, trovo penalizzante aver livellato il premio economico scollegandolo dai requisiti prestazionale.

INTERVENTI TRAINATI O SECONDARI

Rientrano nel Superbonus 110% anche ulteriori interventi solo se eseguiti congiuntamente con almeno uno degli interventi principali: isolamento termico, sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale o anche di riduzione del rischio sismico.

a) Interventi di efficientamento energetico previsti dall’articolo 14 del decreto-legge n. 63 del 2013

b) Installazione di impianti solari fotovoltaici

c) Infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici

 

Periodo di riferimento: quando effettuare le spese?

Il super bonus si applica alle spese sostenute a partire dal 1°luglio 2020 fino al 31 dicembre 2021.

Sinceramente speravamo che nella conversione in legge questo periodo fosse almeno portato al 2022 per il semplice fatto che riteniamo molto difficile, in così poco tempo, attuare l’intero iter.

Normalmente il tempo di “gestazione” di un progetto di ristrutturazione è abbastanza lungo, già dal processo decisionale, soprattutto nei condomini.

Successivamente, la redazione dei progetti, che sono complessi e articolati, gli atti autorizzativi, e, non ultima, la scelta dell’impresa che a cose normali necessita talvolta di mesi.

Se a tutto questo aggiungiamo la procedura della cessione del credito, che coinvolge soggetto terzi come banche o assicurazioni, con  tempi di delibera piuttosto lunghi, arriviamo alla conclusione che un anno e mezzo è veramente poco.

Come funziona la detrazione del superbonus 100%?

Oltre alle fatture dei lavori sono detraibili tutte le spese professionali di progettazione e direzione dei lavori, quelle di rilascio di attestazioni, asseverazioni, visti di conformità oltre alle spese di istruttoria, suolo pubblico e IVA.

Tutti i bonus al 110% sono ripartiti in 5 quote annuali.

Oltre alla detrazione diretta sarà possibile, in alternativa, fruire di altri sistemi come la cessione del credito o lo sconto in fattura.

 

La squadra è fondamentale 

Già nella fase della progettazione è importante scegliere il giusto team e affidarsi a un professionista di fiducia che faccia da coordinatore di tutte le fasi progettuali: dalla verifica documentale della conformità urbanistica e catastale, al progetto architettonico, impiantistico e strutturale.

In più, questa figura deve sapersi interfacciare  in maniera continua e costante sia con la committenza (per stabilire le priorità e i reali bisogni), sia con altre professionalità, come il commercialista, l’impresa e gli eventuali istituti di credito nel caso di cessione del credito alle banche.

 

Io e il mio team, composto anche dal consulente fiscale esperto in materia di detrazioni fiscali, siamo a disposizione per valutare ogni tua richiesta.

Contattami per maggiori informazioni o per una consulenza personalizzata.

Giuseppe Salamone

Ingegnere Olistico. Laureato nel 1997 in Ingegneria Civile, si occupa da anni di progettazione in materia di Ingegneria, Architettura e Real Estate. Ha maturato esperienze negli ambiti più ampi della progettazione integrata, della direzione lavori, della sicurezza cantieri e nel campo immobiliare. Specializzato nel benessere abitativo, nella salute dell'habitat, in bioarchitettura per strutture in legno e costruzioni in canapa e calce. Già docente dell'Accademia Italiana di Architettura Feng Shui, tiene corsi di formazione, seminari e conferenze in Italia e all’estero in materia di Ingegneria Olistica e sostenibilità. Ideatore di Casainarmonia.com: uno stile di vita che prima di tutto è uno stile di abitare. Autore del libro "I segreti dell'Habitat Felice", Uno Editori.

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